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ISTRUZIONE - DOMANI CONVEGNO ANCI "PICCOLI COMUNI, GRANDE SCUOLA"
ISTRUZIONE - DOMANI CONVEGNO ANCI "PICCOLI COMUNI, GRANDE SCUOLA"
“Piccoli Comuni, Grande scuola: per valorizzare un patrimonio, per garantire il futuro” e’ il titolo di un
incontro
promosso da Legambiente, ANCI - Consulta dei Piccoli Comuni e Ministero della Pubblica Istruzione, che si terrà sabato
20 gennaio a Roma presso la Sala dello Stenditoio del Complesso di San Michele a Ripa Grande.
In Italia i patrimoni culturali, sociali, artistici, paesaggistici dei Piccoli Comuni (più di 5.800 - il 72% dei Comuni Italiani),
rappresentano un valore culturale, economico, antropologico, di grande rilievo per il futuro del nostro Paese.
Questo patrimonio ha un suo irrinunciabile caposaldo nella qualità delle istituzioni scolastiche, formidabile
tessuto connettivo nei processi di costruzione dell’identità delle persone, delle comunità e dei luoghi,
in cui quelle persone e quelle comunità vivono. Eppure le scuole insediate nei Piccoli Comuni soffrono
spesso di difficoltà educative ed organizzative, per diversi motivi dal turn over di docenti e dirigenti alla
carenza delle strumentazioni e degli arredi, alla diffusa presenza di pluriclassi ai problemi di trasporto.
Sono spesso scuole deboli a rischio di emarginazione, che svolgono però un ruolo insostituibile in territori difficili.
“La finalità dell’incontro – afferma Secondo Amalfitano, Coordinatore nazionale della Consulta piccoli Comuni dell’ANCI – e’
discutere i principali problemi legati alla difficoltà di erogazione dei servizi scolastici nei Piccoli Comuni e di individuare
misure concrete di sostegno al difficile compito educativo delle scuole nonché sottolineare il ruolo fondamentale della
‘istituzione scolastica’ per lo sviluppo ed il futuro dei territori. L’incontro pubblico vedrà la partecipazione di Sindaci,
insegnanti ed esponenti della politica nazionale”.
“Sara’ - aggiunge - l’occasione per discutere delle innovazioni possibili nell’offerta didattica che possano
rispondere alle esigenze specifiche della popolazione di questi luoghi, ad esempio con la sperimentazione
di percorsi di apprendimento a distanza e con la diffusione di gemellaggi tra scuole di realtà diverse,
come già Legambiente sta facendo con il progetto ‘La scuola adotta un Comune’. Vogliamo così affermare
che le scuole dei Piccoli Comuni rappresentano anche una straordinaria occasione di modernizzazione e
di innovazione del Paese”.
“Apprezziamo enormemente l’iniziativa voluta dal Ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni – conclude Amalfitano -
oltre che per la sostanza ed i contenuti che si andranno a sviluppare, soprattutto per la forma che vede gli Enti locali e le
Istituzioni scolastiche dei Comuni di minore dimensione demografica coinvolti in un percorso di ‘ascolto’ propedeutico e
finalizzato alla elaborazione di proposte, che dovranno poi essere trasferite nei contenitori attuativi, ad iniziare dalla
prossima Finanziaria. E’ il modo serio ed intelligente per addivenire a scelte partecipate e condivise, utilizzando le
competenze e le esperienze che dalla base quotidianamente si levano. E’ il riconoscimento della funzione dell’ANCI e
con essa della Consulta dei piccoli Comuni”.
[19-01-07]
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