(ANSA) TERZO MANDATO: AMALFITANO, DIVIETO DANNEGGIA SISTEMA

''Credo che il sistema Italia abbia subito seri danni da questo divieto del terzo mandato, perche' c'e' bisogno di municipalita' stabili e forti e non si capisce perche' questo sia precluso dalla legge''. Lo sottolinea Secondo Amalfitano, coordinatore nazionale della Consulta dei piccoli comuni dell' Anci, in merito al rilancio della questione da parte del sindaco di Roma Veltroni. Questa limitazione per i sindaci rappresenta inoltre, secondo Amalfitano, ''una grave disparita' tra le cariche elettive, che va al piu' presto rimossa''. Essa doveva infatti essere solo l'inizio, ricorda, di una serie di provvedimenti normativi estesi ad altre cariche, ''ma tale impegno e' rimasto lettera morta'', mentre ne sono stati interessati finora solo i sindaci e i presidenti di Provincia. E questo e' tanto piu' grave per i piccoli comuni, osserva, perche' se ''a Roma puo' essere facile trovare altri ottimi sindaci come e' stato Rutelli e ora Veltroni, nei centri minori puo' essere impossibile rinnovare un' intera classe politica. Perche' non solo di trovare un nuovo sindaco si tratta - spiega - ma di mettere insieme un'intera squadra pronta a lavorare con lui''. Il tema sara' affrontato nella prossima Conferenza nazionale dei piccoli comuni dell' Anci promossa per venerdi' e sabato prossimi a Rocca di Mezzo (L'Aquila), annuncia Amalfitano. ''E in quell'occasione - anticipa - ci aspettiamo che Enzo Bianco, presidente della Commissione Affari costituzionali del Senato, annunci il calendario delle discussioni sul tema''. Per una revisione delle norme sul terzo mandato infatti, precisa, a inizio estate erano gia' state presentate 14 proposte di legge. ''Stiamo per convocare inoltre - anticipa ancora il rappresentante Anci - un tavolo congiunto con tutti i partiti per verificare la loro effettiva disponibilita' sulla questione. Ad oggi mi pare vi sia una totale unanimita' per un cambiamento per quanto riguarda i piccoli comuni, mentre sui grandi vi sono alcuni distinguo. Anche se credo che vi sia una maggioranza trasversale a favore di una modifica anche per questi ultimi''. ''Ma c'e' anche bisogno chiarezza e faro' appello alle forze politiche - aggiunge - affinche' presentino interrogazioni al ministro della Giustizia sul caso dei due sindaci calabresi indagati proprio per aver assunto l' incarico al terzo mandato. E fra questi vi e' anche il sindaco di Taurianova, noto per la sua attivita' contro la 'ndrangheta. A Rocca di Mezzo dunque anche l'Anci dira' la sua, perche' lo ha sostenuto in questa candidatura come ha fatto per gli altri eletti per il terzo mandato. Proporro' dunque a tutti loro di autodenunciarsi per lo stesso reato''. Risulta infatti che la magistratura di Palmi sia finora l' unica ad avere avviato un'iniziativa penale nei confronti dei sindaci eletti la scorsa primavera per il terzo incarico. Nei confronti degli altri sono aperti infatti sei procedimenti, ma avviati dalle Prefettura in base all'art. 70 del testo unico per gli enti locali relativo all'azione per far decadere il sindaco.

 

(ANSA) PICCOLI COMUNI: GIANNI LETTA, VERA FORZA DELL'ITALIA

 

(ANSA) - ROCCA DI MEZZO (L'AQUILA) 8 set - ''Mi sono sempre interessato ai piccoli comuni: sono la vera forza dell'Italia''. Lo ha detto l'ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, che ha partecipato alla cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria al presidente emerito della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi.   ''Mi mancano gli abruzzesi e il sapore della mia terra - ha detto Letta - che pero' porto dentro; il valore di questa terra ognuno di noi lo porta dentro e se e' riuscito nella vita a fare qualcosa molto lo deve a queste radici''. (ANSA).

 

 

(ANSA) PICCOLI COMUNI: DEL TURCO, PATTO PER FARNE TEMA IMPORTANTE

 

(ANSA) - ROCCA DI MEZZO (L'AQUILA) 8 set - ''Si puo' immaginare affinche' quello dei piccoli comuni diventi uno dei tempi piu' importanti di questa legislatura''. Lo ha detto il presidente della Regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco intervenuto alla VI Festa nazionale Anci dei piccoli comuni.    Del Turco ha ricordato le riflessioni fatte da Prodi alcuni mesi fa quando, non ancora presidente del Consiglio, disse che bisognava immaginare una grande iniziativa dei comuni minori.

(ANSA).