(ITALPRESS) - BLACK OUT: ANCI RESPINGE AL MITTENTE ACCUSE GRTN

RIETI (ITALPRESS) - "L'idea che i problemi energetici italiani dipendano dai Comuni e, soprattutto, dai piccoli, che bloccano i lavori delle centrali e' assurda". Il presidente dell'Anci, Leonardo Domenici, ha ribadito dal palco della III Conferenza nazionale dei Piccoli Comuni di Rieti la posizione dell'associazione che rappresenta, rispondendo alle dichiarazioni comparse oggi sulla stampa di Pierluigi Parcu, amministratore delegato del Gestore Nazionale della Rete. "Non possiamo accettare - ha aggiunto Domenici - che si prenda in giro l'opione pubblica con un gioco allo scaricabarile e che ci vadano di mezzo i Comuni. Scopriamo adesso - ha concluso sarcasticamente il presidente dell'Anci - che i Piccoli Comuni hanno un potere che non ci aspettavamo". (ITALPRESS).

(ASCA) - PICCOLI COMUNI: TORCHIO (ANCI), NO A RETE LILLIPUT

(ASCA) - Rieti, 28 giu -Quella dei piccoli Comuni non ''deve essere una rete Lilliput'' perche' sulle grandi questioni va trovata una sintonia e una linea d'azione comune con le grandi citta' metropolitane e con l'Anci nazionale ''superando ogni settarismo''. E' questo l'invito lanciato questa mattina da Giuseppe Torchio, presidente della Consulta nazionale dei Piccoli Comuni, che a Rieti ha aperto i lavori della giornata conclusiva dell'Assemblea nazionale delle realta' comunali con meno di 5mila abitanti. Proprio per questo Torchio, ha invitato tutti ad adottare una politica comune sulla questione del limite del doppio mandato che impedisce ai sindaci di candidarsi dopo due legislature. ''E' una questione che riguarda tutti i Comuni e per questo va affrontata insieme e non solo dalle piccole realta''' ha aggiunto. Poi Torchio, pur giudicando positivamente l'impegno del Governo sull'E- Government, ha espresso preoccupazione per il fatto che i grandi investimenti sulla banda larga per ora lascino fuori le realta' comunali minori, ''circa il 40 per cento in Italia''.

(ASCA) - PICCOLI COMUNI: MASTELLA, SERVONO FONDI SPECIALI

(ASCA) - Rieti, 27 giu - Non basta solo una legge a difendere le prerogative dei piccoli Comuni italiani se questa non e' accompagnata da fondi speciali che favoriscano realmente il rilancio delle circa 6mila amministrazioni di realta' con meno di 5 mila abitanti. Lo ha spiegato il vice presidente della Camera e neo sindaco di Ceppaloni, Clemente Mastella, che questo pomeriggio e' intervenuto a Rieti alla terza Conferenza nazionale dei Piccoli Comuni. ''Non basta creare le condizioni come e' stato fatto con la legge principale - ha spiegato Mastella - se poi non si accompagnano con degli stanziamenti ad hoc''. Mastella ha poi confermato la sua contrarieta' al limite che attualmente impedisce ai sindaci di ricandidarsi dopo aver gia' svolto due mandati. ''E' un'inutile museruola - ha detto - poi si po' discutere sulla soglia se deve essere di 10 o 15 mila abitanti, ma va al piu' presto abolito. Discorso diverso invece per le grandi citta' dove invece il limite puo' essere ancora uno strumento utile''. (ASCA)

(ASCA) - PICCOLI COMUNI: STANCA, L'E-GOVERNMENT STA PER ARRIVARE

(ASCA) - Rieti, 27 giu - L'e-Government dalle grandi citta' metropolitanesi espandera' presto anche ai piccoli e medi Comuni italiani. Lucio Stanca, ministro per l'Innovazione e le Tecnologie, ha preannunciato che ''l'accesso ai servizi e, soprattutto, ai vantaggi e ai benefici dell'e-Government, ossia la Pubblica Amministrazione elettronica, non sara' precluso ai 10,6 milioni abitanti dei piccoli e medi Comuni italiani, in quanto, ha spiegato il ministro alla III Conferenza Nazionale di Sindaci e Amministratori Locali dei Comuni con meno di 5 mila abitanti, che si e' aperta questo pomeriggio a Rieti, ''nasceranno infatti i CTS, i Centri di Servizio Territoriali, strutture sovracomunali di servizio incaricate di assicurare la maggiore copertura territoriale alla diffusione dei servizi in Rete, al fine di eliminare il digital divide e realizzare un efficace sistema per l'espansione e il riuso delle soluzioni di e-Government''. Stanca ha tracciato lo scenario in cui si colloca la proposta: degli 8.101 Comuni italiani, ben 5.836 (il 72,04%) hanno meno di 5 mila abitanti e il 73% ha meno di 20 dipendenti, mentre solo 802 (il 13,74% dei 5.836 piccoli Comuni) ha un sito Web. ''Questi enti, che sono il fulcro dell'ossatura socio-economia del nostro Paese'', ha proseguito il ministro, ''hanno sinora affrontato con molte difficolta' i processi di digitalizzazione dei loro servizi verso cittadini ed imprese a causa di tre ordini di criticita': le scarse risorse finanziarie nonche' le ridotte dimensioni delle amministrazioni che non permettono di ottenere economie di scala; la mancanza di competenze necessarie a compiere scelte di mercato adeguate; le difficolta' infrastrutturali legate, tra l'altro, all'attuale distribuzione della Larga Banda che penalizza i piccoli Comuni'' Dopo aver ricordato che ''la Pubblica Amministrazione elettronica consente di realizzare un 'Federalismo efficiente', anziche' uno 'caotico''', il Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie ha sostenuto che ''la cooperazione e' una necessita' ineludibile per i piccoli Comuni per accedere alle competenze necessarie a sviluppare progetti di e-Government''. Stanca ha posto in evidenza che i ''CST consentiranno di ottimizzare le risorse; migliorare i servizi a cittadini e imprese; mantenere il controllo progettuale sui servizi anche da parte delle realta' locali piu' piccole; salvaguardare le specifiche esigenze nell'erogazione dei servizi'', ma ha anche reso noto che nell'ambito dei fondi CIPE per il Sud per queste finalita' sono gia' disponibili 19,04 milioni di euro. (ASCA)

(ITALPRESS) - COMUNI: DOMENICI AL GOVERNO, "NON CONVIENE PRENDERCI A RANDELLATE"

RIETI (ITALPRESS) - "Al Governo non conviene prendere a randellate i Comuni. Puo' essere pericoloso visto il ruolo che questi rivestono per il rilancio dell'economia del Paese". Nel suo intervento, che ha concluso la III Conferenza nazionale dei Piccoli Comuni, di Rieti, il presidente nazionale dell'Anci, Leonardo Domenici, invita il Governo a "un ragionamento serio". Domenici auspica anche incontri bilaterali tra istituzioni locali, Confindustria e sindacati, "in vista dell'elaborazione del DPEF". "E' importante - aggiunge - che forze vive e indispensabili per lo sviluppo del Paese confrontino le loro idee per promuovere proposte al Parlamento e al Governo". Infine, sul vincolo di mandato, Domenici fa appello ai presidenti dei due rami del Parlamento, "perche' mettano all'ordine del giorno una legge per il superamento di questo vincolo", e suggerisce ai sindaci di "chiamare al dibattito i parlamentari dei collegi su tutte le questioni di maggiore interesse". (ITALPRESS).

(ITALPRESS) - PICCOLI COMUNI: CHIUSA A RIETI TERZA CONFERENZA NAZIONALE

RIETI (ITALPRESS)- Digital divide, disponibilita' di adeguate risorse economico-finanziarie, vincolo del doppio mandato, esigenza di nuovi strumenti di governance. Sono alcuni dei temi toccati dalla III Conferenza nazionale dei piccoli Comuni. L'appuntamento, che si tiene a cadenza annuale, si e' svolto a Rieti, dove sette anni fa e' nata la Consulta nazionale dei piccoli Comuni. In occasione della "due giorni" e' stato ribadito, ancora una volta, che i seimila comuni Comuni minori della Penisola non sono un problema, bensi' una risorsa da tutelare e valorizzare, soprattutto attraverso le proposte di cui l'Anci si e' fatta portavoce e volte a migliorare le condizioni di governabilita' dei Comuni e delle popolazioni locali. Tra i numerosi interventi quello del vicepresidente della Camera, Clemente Mastella, che si e' detto favorevole all'istituzione di un fondo ad hoc per le piccole realta' comunali e all'eliminazione del vincolo del doppio mandato consecutivo per i sindaci. Il ministro per l'Innovazione Lucio Stanca ha annunciato l'estensione dei benefici dell'e-Government ai Comuni piu' piccoli, grazie anche ad uno stanziamento di 19 milioni di euro. Il sottosegretario agli Interni, Antonio d'Ali' ha reso noti i contenuti del nuovo protocollo siglato con il ministero delle Politiche agricole che consentira' di portare agli oltre quattromila Comuni della montagna i servizi anagrafici e demografici e il circuito di emissione della carta d'identita' elettronica. Ermete Realacci, promotore del ddl sui piccoli Comuni, ha auspicato l'approvazione della legge entro settembre, sebbene - ha affermato - "la strada da fare e' ancora molta, non solo per l'approvazione, ma anche per la concreta applicazione delle politiche che questa nuova normativa indica". L'intervento del presidente nazionale dell'Anci, Leonardo Domenici, (che e' anche tornato sulle polemiche riguardanti i black out programmati: "e' assurdo attribuire ai Comuni, e soprattutto ai piu' piccoli la responsabilita' dei problemi energetici italiani", ha detto rispondendo al Gestore della Rete) ha toccato tutti i temi principali della "due giorni" di Rieti, dal limite di mandato (per il quale ha fatto appello ai presidenti di Camera e Senato, auspicando l'approvazione di una normativa che abolisca il vincolo), ai rapporti tra Comuni e Governo ("tirare randellate ai Comuni puo' essere pericoloso per il ruolo che questi rivestono per il rilancio dell'economia del Paese); Domenici ha anche chiesto un maggiore dialogo con Confindustria e sindacati, che sia fecondo di proposte per Governo e Parlamento. Infine si e' augurato anche la promozione di gemellaggi che coinvolgano Comuni grandi, medi e piccoli, "nell'interesse reciproco e in una logica di solidarieta'" su una serie di problemi tecnici, a cominciare dai temi dell'e-Government. La Conferenza si e' conclusa con l'approvazione di tre ordini del giorno, rispettivamente in materia di "successione dei mandati elettivi dei sindaci" ("si fa appello alle forze politiche presenti in Parlamento affinche' si giunga in breve tempo ad una modifica della normativa attuale"), per la ridefinizione dell'equilibrio nei rapporti tra esecutivi e assemblee elettive, e per una celere approvazione del disegno di legge sui piccoli Comuni "apportando alcuni ulteriori miglioramenti sulle questioni ancora aperte". (ITALPRESS).